domenica 28 luglio 2013

Il segno della croce è uno dei gesti più significativi del culto cristiano, perchè con esso vengono ricordati due misteri fondamentali della fede: la Santissima Trinità e la passione e la morte di Gesù Cristo.
Si tratta di una tradizione antichissima. I primi cristiani usavano "segnarsi" in tutti i momenti più importanti della giornata: quando si alzavano, quando entravano o uscivano di casa, quando si mettevano a tavola. Lo stesso gesto compivano i martiri prima di affrontare il supplizio.
Il segno della croce si fa con la mano destra non solo perchè la maggioranza delle persone usa preferibilmente questa mano per compiere qualsiasi azione, ma anche perchè nella tradizione popolare la destra simboleggia il bene e la sinistra il male. Naturalmente un gesto così eloquente di fede cristiana va compiuto con la mano "buona". Questo però non significa che fare il segno della croce con la mano sinistra sia proibito in modo assoluto: l'importante è che sia fatto con devozione e non con un atteggiamento dispregiativo.
Quando facciamo il segno della croce, noi portiamo la mano destra dalla fronte al petto, poi alla spalla sinistra e, infine, alla spalla destra. In Oriente, invece, portano la mano dalla fronte al petto, poi, prima che sulla spalla sinistra, a quella destra, perchè in greco la formula che si recita dice "del Santo Spirito" (anzichè dello Spirito Santo) e si vuole pronunciare la parola "Spirito" mentre si tocca la spalla sinistra, che è la parte del cuore.

0 commenti:

Posta un commento